Considerazioni 5 - Massimo Pastore
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considerazione 7

Considerazioni 5

Un altro viaggio.
Il treno per Marrakech parte puntuale alle 9,45 da Rabat. Sono diretto a Essaouira dove trascorrerò qualche giorno con Alain.
Questa volta ho acquistato un biglietto di 2 classe che è più carina della 1^ con bagni funzionanti e illuminati. Non sono solo e non avverto quella sensazione di isolamento provata invece negli scompartimenti di 1^ il primo giorno di questo viaggio. C’è molta gente, forse troppa, condivido lo scompartimento con altre 7 persone: una ragazza molto carina e ben vestita mi lancia sguardi imbarazzanti ed elargisce sorrisi ogni volta che il mio sguardo si incontra con il suo. Un’altra donna, vestita di nero che finge di dormire da quando mi ha rubato il posto mentre ero in bagno, sbircia da sotto il velo che usa per coprire il finto sonno. Un giovane uomo, ben vestito anch’egli piuttosto carino se non fosse per il volto che sembra tumefatto da troppe infiltrazioni di acido ialuronico . Gli altri? Beh, niente di che!
Il paesaggio scorre lungo i finestrini sigillati cambiando continuamente, più ci si avvicina a Marrakech piú la terra assume quel colore rosso tipico di questa città, l’aria si scalda e tornano alla vista gli asini che a Rabat non ci sono. Il volo elegante delle cicogne, le palme che si infittiscono, le cime innevate dell’Atlas suggeriscono che la bella Marrakech è vicina. Arrivato alla stazione ho giusto il tempo di raggiungere la fermata del pullman che mi condurrà a Essaouira. Arrivo da Alain intorno alle 17. Una casa elegante e discreta nella campagne tra Essaouira e Sidi Kouki, alberi di Argan disseminati ovunque in queste aride terre dove non piove da marzo 2013, non c’è più foraggio per i montoni e i contadini sono preoccupati, solo i dromedari e le capre riescono a sfamarsi, quest’ultime arrampicandosi sugli alberi di argan e brucando le foglie che sopravvivono alla siccità.
Sua maestà Mohammed VI ogni settimana pregando si mette in contatto con Allah per far piovere, ma niente! E il popolo ci crede e quando la pioggia comincerà a cadere per il popolo sarà merito del Re. Il sole cala all’orizzonte mentre dal lato opposto sorge una luna grande e luminosa, tutto attorno silenzio. In attesa della pioggia..

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